Si è svolto questa mattina, presso il deposito di smistamento Amazon di Roma Settecamini, l’evento conclusivo dell’Amazon Innovation Award – edizione 2021, con la premiazione degli studenti vincitori dell’iniziativa che quest’anno, per la prima volta, a fianco del Politecnico di Milano e dell’Università di Roma Tor Vergata, ha visto la partecipazione anche del Politecnico di Bari.
Alla premiazione sono intervenuti Gabriele Sigismondi, Responsabile di Amazon Italia Logistics, Marco Ferrara, Responsabile DSP, Sergio Panico, Responsabile Centro-Sud, Simona Vargiu, Alessandro Sassano e Luigi D’Andria, Responsabili dei depositi della zona di Roma. In questa quinta edizione, i partecipanti, suddivisi in team di massimo 5 studenti, sono stati chiamati a sfidarsi elaborando un progetto originale focalizzato sui depositi di smistamento e sulle consegne dell’ultimo miglio, individuando nuove soluzioni per rendere i processi più ecologicamente sostenibili, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2. La scelta di una tematica legata all’ambiente è in linea con The Climate Pledge, l’impegno concreto assunto da Amazon per raggiungere i risultati dell’accordo sul clima di Parigi con 10 anni di anticipo.
Tutti gli studenti che hanno aderito all’iniziativa hanno avuto l’opportunità di visitare, in modalità virtuale, un deposito di smistamento Amazon per vedere da vicino come opera la logistica dell’ultimo miglio dell’azienda. Gli elaborati presentati dagli studenti sono stati valutati da una giuria composta da manager di Amazon. I criteri che hanno guidato la scelta del team vincitore sono stati fattibilità, scalabilità, impatto sul cliente, applicabilità delle tecnologie oltre ai quattro principi di leadership di Amazon: pensare in grande, inventare e semplificare, insistere sugli standard più elevati e analizzare in profondità.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato un team di studenti dell’Università di Roma Tor Vergata composto da Francesco Facchini, Anna Laura Pala, Claudio Prosperini e Agnese Urilli che ha ideato un nuovo sistema di trasporto degli ordini che affianca le biciclette ai van elettrici, ottimizzando così le consegne nell’ultimo miglio nelle aree densamente popolate. I quattro studenti hanno potuto presentare la loro idea ai manager di Amazon nel deposito di smistamento romano.
I componenti del team vincitore di ciascun ateneo hanno ricevuto in premio un dispositivo Amazon Echo. Gli studenti di Tor Vergata, gruppo vincitore a livello nazionale, hanno ricevuto un account Audible, un abbonamento annuale alle pubblicazioni dell’Harvard Business Review e avranno la possibilità di affiancare per un’intera giornata lavorativa il responsabile del deposito di smistamento più vicino alla propria università.
Giunto alla quinta edizione, l’Innovation Award è un concorso lanciato da Amazon in Italia in collaborazione con alcune delle principali università italiane. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare gli studenti a mettere in gioco le proprie conoscenze e la propria creatività elaborando idee e soluzioni originali ed innovative. Nel corso degli anni il contest è cresciuto: la prima edizione del 2016 ha coinvolto solo gli studenti del Politecnico di Milano per poi estendersi nelle due edizioni successive ad altri rinomati atenei italiani. Nel 2019, per la prima volta, l’Innovation Award ha coinvolto anche gli studenti francesi dell’École Centrale de Lyon, della Business School EDHEC e dell’università di ingegneria Mines ParisTech.
The Climate Pledge
Nel 2019 Amazon e Global Optmism hanno presentato The Climate Pledge, un impegno concreto a raggiungere i risultati dell’Accordo di Parigi con 10 anni di anticipo. Amazon è stata la prima azienda firmataria di tale impegno che prevede la riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2040 e l’utilizzo di energia al 100% rinnovabile entro il 2030.
Investimenti in Italia
Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €6 miliardi creando più di 12.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, in oltre 50 siti sparsi in tutto il Paese. Solo nel 2021 sono entrati in attività i nuovi centri di distribuzione di Novara e di Cividate al Piano (BG), a cui si aggiungerà presto anche il centro di smistamento di Spilamberto (MO). Amazon ha inoltre annunciato l’apertura del suo primo centro di distribuzione in Abruzzo in cui saranno creati 1.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’avvio dell’operatività. Negli ultimi anni, Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di quattro centri di distribuzione urbani a Milano, Roma, Torino e Bologna.
Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e ampliato la sua sede centrale corporate milanese. Nel 2017, Amazon ha trasferito i suoi nuovi uffici (17.5000 metri quadri) nella zona di Porta Nuova a Milano, distretto emergente per il business. L’azienda ha inoltre aperto un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa. Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete di distribuzione di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con FBA (Fulfillment by Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it hanno creato oltre 50.000 posti di lavoro e nel 2020 hanno superato € 600 milioni in export.