Si è svolto questo pomeriggio, in occasione della Giornata internazionale della Donna, l’evento conclusivo del progetto di sviluppo delle competenze digitali ideato da Amazon in collaborazione con Codemotion e la Consigliera di Parità della Provincia di Rovigo, Loredana Rosato. Circa cento studentesse, provenienti da 6 scuole secondarie della provincia di Rovigo, insieme ai loro insegnanti, hanno seguito il laboratorio virtuale del progetto ideato con l’obiettivo di incoraggiarle a sviluppare le competenze digitali, aiutarle a sviluppare un approccio innovativo nei confronti della tecnologia per risolvere i problemi in modo creativo e scoprire gli elementi fondamentali della programmazione.

Le studentesse suddivise in gruppi da 25, hanno partecipato ai quattro laboratori interattivi online durante i quali sono state introdotte al mondo del coding creativo. Nell’ambito del programma hanno sviluppato un prototipo di software funzionante di arte generativa, una data visualization, un software applicativo, una app o un videogioco. I laboratori sono stati ideati da Codemotion, la piattaforma di riferimento per la crescita professionale degli sviluppatori e per le aziende alla ricerca dei migliori talenti in ambito tecnologico. A seguito di questi laboratori le studentesse hanno potuto lavorare su un progetto di coding da presentare ad una giuria tecnica, composta da rappresentanti di Amazon e Codemotion, che ha valutato i loro lavori sulla base di diversi criteri. In totale, 46 progetti sono stati consegnati alla giuria.

L’evento di premiazione, realizzato in modalità virtuale, ha visto la partecipazione di Maurizio Tarsia, Responsabile del centro di distribuzione Amazon di Castelguglielmo San Bellino, Arianna Ruocco Operations manager, Elena Bertoldi, Area Manager, Loredana Rosato, Consigliera di Parità della Provincia di Rovigo, e Massimo Avvisati, Head of EdTech R&D di Codemotion.

Le studentesse i cui progetti si sono posizionati nelle prime tre posizioni della classifica hanno ricevuto come premio un dispositivo Amazon Echo. I progetti classificati sono stati:

  1. Fili di quarzo, di Eleonora Serbenski, Liceo Statale “Celio-Roccati”: un'opera in generative art, raffigurante un quadrato diviso in 81 parti. Ogni riquadro contiene un effetto di estroflessione, creante sfumature e incavi apparenti.
  2. Modello acqua con molecole, di Alice Fontanesi, I.I.S. Viola Marchesini: realizzazione effetto onda caratterizzato dalla presenza di molecole d'acqua in movimento. Progetto interamente 3D.
  3. Sistema solare alternativo, di Anastasia Zennaro, I.I.S. Bruno Munari: sistema solare composto da un fulcro (sole) attorno a cui ruotano quattro pianeti.


“Siamo orgogliosi di questo progetto e della partecipazione registrata. Lo sviluppo delle competenze digitali delle nuove generazioni e l’educazione scientifico-tecnologica di giovani talenti sono per noi temi importanti. In particolare, ci impegniamo ad abbattere il divario di genere nelle materie STEM attraverso vari programmi volti a sostenere e incoraggiare le studentesse a scoprire le nuove discipline digitali.” ha commentato Maurizio Tarsia, General Manager del centro di distribuzione Amazon di Castelguglielmo - San Bellino.

La Consigliera di Parità della provincia di Rovigo, dott.ssa Loredana Rosato ha commentato: ”La ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, impone delle riflessioni, soprattutto nel particolare momento storico che stiamo vivendo nel quale si assiste alla crescita di fenomeni di discriminazione di genere nei vari ambiti della vita quotidiana, fenomeni che trovano terreno fertile soprattutto in ambito lavorativo e che vanno dallo sfruttamento lavorativo al mobbing e alle molestie e alle violenze sessuali. È importante promuovere la cultura di genere sensibilizzando soprattutto i giovani, nella consapevolezza che l’empowerment femminile costituisce il vero fattore di sviluppo della crescita della società e dell’economia.”

"La scuola è il luogo e il momento in cui si prende coscienza dei propri talenti e delle proprie inclinazioni, ed è dalla scuola che deve partire lo sforzo per ridurre il gender gap nelle materie STEM. I profili tecnologici sono sempre più richiesti dalle aziende e l'innovazione è ormai entrata in quasi tutte le professioni, ma nelle scuole questa materia è ancora poco presente. Con questo progetto le studentesse delle scuole coinvolte hanno potuto esplorare le potenzialità delle nuove tecnologie e mettersi alla prova realizzando e presentando dei progetti concreti. Un'esperienza che le aiuterà al momento di scegliere quale percorso universitario e di carriera intraprendere" ha dichiarato Chiara Russo, CEO e Co-Founder di Codemotion.

Anche i docenti degli istituti coinvolti hanno potuto partecipare ad un percorso di formazione articolato in 3 webinar, della durata di un’ora ciascuno, focalizzati sull’utilizzo della tecnologia nella didattica anche attraverso la presentazione di alcuni casi d’uso concreti del coding all’interno delle materie curriculari con l’obiettivo di fornire agli studenti nuovi strumenti utili per affrontare le sfide del futuro. Oltre 44 docenti hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, per un totale di 3 ore di training.

Questo progetto rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione di Amazon nei confronti delle comunità in cui opera. Di fatti, attraverso i suoi programmi a sostegno della comunità, vengono supportate le scuole, gli ospedali e le associazioni no profit locali sulla base delle segnalazioni ricevute dalla comunità stessa e dai propri dipendenti. Ad esempio, durante la crisi sanitaria Amazon ha realizzato numerosi progetti a supporto di enti, istituzioni e organizzazioni in prima linea nella lotta al Covid-19, come la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e il Banco Alimentare.

Presso il centro di distribuzione di Castelguglielmo-San Bellino, entrato in attività nel 2020, Amazon ha già creato oltre 1200 posti di lavoro a tempo indeterminato superando le stime iniziali di 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. In Veneto, Amazon è presente in Veneto anche con cinque depositi di smistamento a Vigonza (PD), Verona, Vicenza, Venezia e Riese Pio X (TV). In totale, l’azienda ha creato 1.500 posti di lavoro a tempo indeterminato in Regione a fine 2021.