In occasione della Giornata mondiale della salute e sicurezza sul posto di lavoro, Amazon ha annunciato che nel 2021 ha investito oltre 10 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza e nell’acquisto di nuove dotazioni. L’azienda ha inoltre erogato 500.000 ore di formazione sulla sicurezza per i suoi dipendenti.

Per l’occasione, Amazon ha aperto le porte dei centri di distribuzione di Torrazza Piemonte (TO) e Colleferro (RM) e del deposito di smistamento di Calderara di Reno (BO) per un evento interamente dedicato al tema della sicurezza e per presentare le innovazioni introdotte dall’azienda nei suoi centri logistici. All’evento hanno presenziato i responsabili dell’azienda, rappresentanti delle istituzioni locali e degli enti che si occupano di salute e sicurezza, e alcuni giornalisti.

 “La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti è la nostra priorità. Siamo famosi per essere l’azienda più orientata al cliente del mondo, ma non solo. Vogliamo anche essere il miglior datore di lavoro e il posto più sicuro in cui lavorare” spiega Giovanni Della Corte, Senior Regional Health & Safety Manager South Europe di Amazon.  “Per questo motivo, ci impegniamo ogni giorno affinché i nostri dipendenti possano beneficiare del supporto delle tecnologie più avanzate in termini di standard ergonomici e di sicurezza”.

"La medicina del lavoro promuove la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro ricercando la miglior compatibilità possibile fra le caratteristiche individuali e i compiti richiesti dalle attività lavorative – ha dichiarato il prof. Bergamaschi, della Sezione di Medicina del Lavoro, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell'Università degli Studi di Torino. “Pertanto, è attenta a tutti i cambiamenti che intervengono nell'organizzazione del lavoro, siano essi di tipo tecnologico che di processo, al fine di una appropriata valorizzazione delle risorse umane. Come medici del lavoro siamo consapevoli che gli obiettivi citati possono essere raggiunti soltanto mediante un costante dialogo e scambio di esperienze fra professionisti con diverso background, nel quale il medico si pone come punto di riferimento per la stima dei rischi, per la tutela e la promozione della salute e per la ricerca congiunta di soluzioni ergonomiche ed organizzative. È importante mantenere questo dialogo continuo, che ci arricchisce reciprocamente e consente un reale avanzamento delle conoscenze ai fini della prevenzione delle malattie da lavoro e correlate al lavoro."

La promozione di una cultura della sicurezza aziendale passa anche attraverso una attività di formazione costante. Solo in Italia, sono più di 120 i dipendenti di Amazon dedicati esclusivamente ad attività di training e formazione delle persone e sono circa 800 i professionisti della sicurezza.

In Amazon la formazione inizia dal Day Zero, ovvero prima di entrare in azienda. Dopo la formazione iniziale, durante la loro carriera in Amazon le persone seguono costantemente programmi di traninig legati a ogni nuova mansione che devono svolgere o a macchinari che devono utilizzare. Inoltre, è previsto anche un aggiornamento annuale su temi safety ed ergonomics.

Lo scorso anno Amazon ha presentato l’Innovation Lab europeo basato a Vercelli, un laboratorio progettato per sviluppare tecnologie all'avanguardia pensate per migliorare ulteriormente la sicurezza e il benessere dei dipendenti sul luogo di lavoro. Le innovazioni includono postazioni di smistamento automatico, sollevatori di tote e veicoli a guida autonoma, e molte di queste tecnologie sono già state adottate in alcuni centri Amazon sia in Italia che in Europa.

Sempre sul tema sicurezza, fin dai primi giorni della crisi sanitaria globale, per servire i nostri clienti garantendo al contempo la sicurezza dei nostri dipendenti e fornitori di servizi, abbiamo investito 11.5 miliardi di dollari a livello globale e abbiamo modificato oltre 150 processi all’interno dei nostri siti. Inoltre, Amazon è stata tra le prime aziende in Italia ad aprire hub vaccinali dedicati ai dipendenti e allo staff dei fornitori terzi in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Lazio.

Tour virtuali in diretta con un’attenzione alla salute e alla sicurezza

Come ulteriore prova del suo impegno nei confronti della salute e della sicurezza sul lavoro, Amazon ha annunciato che, a partire dal 28 aprile e per una settimana, il programma di tour virtuali nei centri di distribuzione in Italia sarà focalizzato sui temi della sicurezza e della tecnologia a supporto dei dipendenti. Chiunque lo desideri può registrarsi alle visite virtuali nei centri di distribuzione Amazon per scoprire tutto ciò che accade dal momento del click sul sito Amazon.it fino alla consegna a casa.

Le guide dei tour saranno collegate in diretta dai centri di distribuzione Amazon di Passo Corese (FCO1), Torrazza Piemonte (TRN1) e Castelguglielmo-San Bellino (BLQ1) per accompagnare i visitatori alla scoperta dei processi che caratterizzano la logistica Amazon, mostrando come vengono gestiti e preparati gli ordini dei clienti. Per partecipare è sufficiente accedere, già da oggi, al sito https://it.amazonfctours.com/virtualtours , prenotarsi e collegarsi al giorno e all’orario prescelto.

Grazie a questo programma i partecipanti prendono parte a un’esperienza unica, nel corso della quale possono interagire e rivolgere le proprie domande direttamente alle tour leader.

Investimenti in Italia

Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €8.7 miliardi creando più di 14.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, di cui 4.500 solo nel 2021, in oltre 50 siti sparsi in tutto il Paese. Amazon ha inoltre annunciato l’apertura del suo primo centro di distribuzione in Abruzzo in cui saranno creati 1.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’avvio dell’operatività, e del suo terzo centro di distribuzione nel Lazio, ad Ardea, dove creerà 200 posti lavoro a tempo indeterminato entro tre anni. Negli ultimi anni, Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di quattro centri di distribuzione urbani a Milano, Roma, Torino e Bologna.

Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e ampliato la sua sede centrale corporate milanese. Nel 2017, Amazon ha trasferito i suoi nuovi uffici (17.5000 metri quadri) nella zona di Porta Nuova a Milano, distretto emergente per il business. L’azienda ha inoltre aperto un centro di sviluppo a Torino per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa. 

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete di distribuzione di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con FBA (Fulfillment by Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it hanno creato oltre 50.000 posti di lavoro e nel 2020 hanno superato € 600 milioni in export.